lunedì 8 luglio 2013

Bici Cool: le eredi più fighe della vecchia Graziella

Parafango posteriore tagliato sotto il portapacchi, sellino tutto alto, cerniera centrale bloccata: la vecchia graziella era la bici migliore per "impennare" e saltare su e giù dai marciapiedi. Progettata da Rinaldo Donzelli nel 1964 come una bicicletta poco ingombrante e facilmente trasportabile, grazie alle ruote piccole ed alla grande agilità fu usata come una bmx wannabe da diverse generazioni. Oggi che quei ragazzi sono cresciuti e che la Graziella dal 1988 non è più in produzione, ecco spuntare numerosi modelli di biciclette ibride, piegabili e trasportabili in auto ed addirittura in metropolitana, con cambio e gomme sportive, e tutti con il comun denominatore di un look stiloso.
Vediamone assieme alcuni modelli comparandone prezzo, materiali e design:

"Car Bike". Stilosa, essenziale, e realmente pratica nel trasporto. Non comodissima e poco sportiva, preleva l'essenziale dalla Graziella e lascia poco, forse troppo poco del concetto "bmx wannabe". Però si rifà nel design e nel telaio a ponte, molto inusuale. Bellissimo il manubrio vintage e il parafanghi posteriore. 149 euro.
Design: ****/5
Bmx Wannabe 0/5
Facilità di trasporto ****/5
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La "City Bike Foldo", è aggressiva ma leggera, realizzata in alluminio con cambio e freni di marchi interessanti. Punta molto sul telaio dalle linee moderne pur conservando la linea base della graziella, e sugli accessori dalle linee sportive, come il sellino ed il manubrio. Monta delle luci fighe e grazie al portapacchi si intuisce anche una certa praticità. Le gomme "grosse" facilitano il cross urbano.
La facilità di trasporto è data dal peso ridotto, dal telaio ed anche dal manubrio pieghevole, e da luci selezionate appositamente per non disturbare la chiusura. 219 euro.
Design: ****/5
Bmx Wannabe ****/5
Facilità di trasporto ****/5
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La "Stowabike City Compact" è in acciaio e alluminio, presenta un design effettivamente molto simile alla Graziella originale, ma anche la maneggevolezza di trasporto è quella, si piega solo a metà ed il manubrio rimane ingombrante (a differenza della Foldo). Le gomme ed il cambio sono in stile sportivo, le finiture però un po' troppo poco ricercate. Il prezzo finale non è male, 132,99 euro scontata, mentre il prezzo originale dichiarato, a nostro parere un po' troppo gonfiato, sarebbe di circa 400 euro. Un buon prodotto se si rapporta la qualità al prezzo.
Design **/5
Bmx Wannabe **/5
Facilità di trasporto **/5
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La "Microbike Girardengo" è quella con i natali più nobili in questa selezione, non ha nulla di Bmx Wannabe, ha tantissimo di design e trasportabilità. Bella, semplice, essenziale. Lascia poco spazio all'aggressività, in compenso grazie alla sella non troppo bassa è più comoda di quanto sembra. Il manubrio è regolabile e può essere abbastanza alto, e lascia suggerire una buona manovrabilità anche stando in piedi sui pedali. Forse a dispetto della linea potrebbe dimostrarsi più aggressiva di quanto appare. Il cambio c'è, le luci no, e portapacchi e parafanghi chiari danno un tocco fighetto. 236 euro.
Design ****/5
Bmx Wannabe */5
Facilità di trasporto *****/5
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La nostra preferita è la City Bike Foldo, che customizzeremmo volentieri segandogli subito via i parafanghi.


2 commenti:

  1. La vecchia graziella era la bici migliore per "impennare" e saltare su e giù dai marciapiedi. Progettata da Rinaldo Donzelli nel 1964 come una bicicletta poco ingombrante e facilmente trasportabile, grazie alle ruote piccole ed alla grande agilità fu usata come una bmx wannabe da diverse generazioni. Oggi che quei ragazzi sono cresciuti e che la Graziella dal 1988 non è più in produzione, ecco spuntare numerosi modelli di biciclette ibride, piegabili e trasportabili in auto ed addirittura in metropolitana, con cambio e gomme sportive, e tutti con il comun denominatore di un look stiloso.

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