Il galateo al cinema
ovvero come andare al cinema senza far incorrere gli altri spettatori nel desiderio di uccidervi con metodi dolorosi. Particolarmente dolorosi.
Partiamo da un presupposto fondamentale. Nella maggior parte dei film, a meno che non si tratti del quinto episodio di una saga, lo spettatore accanto a voi vede e sente ESATTAMENTE quello che state vedendo e sentendo voi. E' inutile quindi fargli domande sull'oscuro passato del protagonista, sui motivi delle sue azioni apparentemente prive di senso, sulla sua moralità o sui suoi gusti sessuali. E' un film, non tutto si intende dalla prima scena, e soprattutto IL VOSTRO VICINO DI POLTRONA NE SA ESATTAMENTE QUANTO VOI. Quindi state zitti e guardate il film. Se siete andati al quinto episodio di una saga senza aver visto gli episodi precedenti, siete dei cretini.
Questo galateo funziona come i catechismi di una volta, con un elenco di esempi negativi su cui riflettere. Sappiamo che alcuni di voi si riconosceranno in uno degli stereotipi di cui andremo a narrare tra poco. Non condannatevi. Siete degli stronzi, ma il mondo ne è pieno. Vi odiamo, ma probabilmente non siamo i soli.














Directioners e beliebers sono frange estreme di fanatici (anzi, di fanatiche) degli One Direction, una boy band di adolescenti britannici (usciti da X Factor U.K.) e di Justin Bieber, mini cantante adolescente canadese. La loro particolarità sta nell'essere l'incrocio tra un ultrà della Lazio e un bimbominkia all'ennesima potenza (veloce definizione di bimbominkia: ragazzino molto tamarro che esprime la sua tamarria principalmente su internet scrivendo le cose in questo modo “c1A0 5oNo uN b1mB0mInKiA!!1!”).